Layout del blog

Separazione consensuale vs giudiziale: Qual è la differenza?

8 maggio 2024

La fine di un matrimonio rappresenta sempre un momento molto doloroso oltreché difficile e complesso, che porta con sé diverse questioni da affrontare, tra cui quelle relative alle condizioni della separazione. 

Differenza tra separazione consensuale e separazione giudiziale:


Separazione consensuale:

  • Accordo tra i coniugi: La separazione consensuale si basa su un accordo tra i coniugi che definisce tutti gli aspetti relativi alla loro separazione, come l'affidamento dei figli, l'assegno di mantenimento, la divisione dei beni patrimoniali e l'assegnazione della casa coniugale.
  • Procedura consensuale: La procedura è più semplice e veloce rispetto a quella giudiziale, in quanto non richiede l'intervento del giudice. I coniugi possono presentare la domanda di separazione consensuale all'ufficiale di stato civile del Comune di residenza di uno di loro o al tribunale.
  • Costi contenuti: I costi della separazione consensuale sono generalmente più bassi rispetto a quelli della separazione giudiziale, in quanto non vi sono spese per le udienze in tribunale e per l'attività del giudice.


Separazione giudiziale:

  • Mancanza di accordo: La separazione giudiziale viene richiesta quando i coniugi non riescono a raggiungere un accordo consensuale su tutti o alcune degli  aspetti della loro separazione.
  • Procedimento in tribunale: La causa viene iniziata da un coniuge nei confronti dell’altro , si svolge in tribunale, ove il  giudice all’esito del procedimento adotterà i provvedimenti necessari sulla base delle prove fornite dalle parti.

Tempi più lunghi: La separazione giudiziale è generalmente più lunga e complessa rispetto a quella consensuale e per tali motivi i  costi della separazione giudiziale sono generalmente più elevati rispetto a quelli della separazione consensuale.


Scegliere la procedura giusta:


La scelta tra la separazione consensuale e la separazione giudiziale dipende da diversi fattori, tra cui:

  • La volontà di collaborazione dei coniugi: Se i coniugi sono in grado di comunicare e di collaborare per raggiungere un accordo, la separazione consensuale rappresenta la soluzione sempre preferibile.
  • La complessità della situazione familiare: Se la coppia ha in atto una forte conflittualità, la separazione giudiziale potrebbe essere necessaria per tutelare i diritti di tutte le parti coinvolte.
8 maggio 2024
La fine di un'unione coniugale, sia essa tramite separazione o divorzio, rappresenta un evento doloroso e complesso che porta con sé numerose questioni da affrontare, tra cui quella relativa all'assegnazione della casa coniugale.
Autore: Stefano Di Pietro 8 maggio 2024
L'accesso alla giustizia è un diritto fondamentale tutelato dalla Costituzione italiana. Per garantire tale diritto, lo Stato ha previsto il gratuito patrocinio, che offre la possibilità di ottenere assistenza legale gratuita a chi si trova in condizioni di difficoltà economica.
Autore: Stefano Di Pietro 8 maggio 2024
La negoziazione assistita è un procedimento giuridico che consente alle persone di risolvere i propri conflitti in modo collaborativo e pacifico. La negoziazione assistita è disponibile sia per la separazione che per il divorzio.
Share by: